Edo & Raffa – Coming Soon
22 luglio 2009 di Beatpull Nessun commento »
Cercate idee per una serata “Cool” nei locali piu’ in voga della capitale?
Tenete sotto controllo questo sito: www.edoeraffa.com
Sarà presto on-line con tante news e sorprese…
Colorado Café – Chicco d’Oliva
7 luglio 2009 di Beatpull 7 commenti »Facendo una ricerchina su Internet, ho trovato e composto una lista abbastanza esauriente dei “Non siamo qui a…” del MITICO Chicco d’Oliva, l’enologo di Colorado Café… Buona Lettura
non siamo qui a cavalcare l’orsetto lavatore…- non siamo qui a cercar di far accoppiare le formiche con gli elefanti…
- non siamo qui a ciarlatanare…
- non siamo qui a far accoppiare i conigli cn le marmotte…
- non siamo qui a far ballare i trichechi…
- non siamo qui a far ballare le scimmie…
- non siamo qui a far camminare i babbuini…
- non siamo qui a far disegnare i coccodrilli agli scimpanzè…
- non siamo qui a far giocare gli scimpanzè…
- non siamo qui a far la ceretta ai procioni…
- non siamo qui a far la pedicure alle balene…

Attacco terroristico a Napoli?
6 giugno 2009 di Beatpull 1 commento »Rimettendo a posto le cartacce sparse per casa, ho ritrovato uno stampato di questa splendida storiella che ogni volta mi fa sbellicare dalle risate… ormai avrà una decina d’anni ma… è sempre esilarante.
Alcuni documenti TOP SECRET del SISDE rivelati recentemente affermano che, dopo le affermazioni del nostro premier, il vecchio, caro Berlusconi, secondo cui la civiltà occidentale è superiore alla civiltà araba, Osama Bin Laden (incazzato come una biscia del Madagascar) diede ordine ai suoi luogotenenti di organizzare un attentato aereo in Italia, lasciando ad essi l’elezione della città da colpire.
Dovuto al loro profondo odio per la pizza (piatto simbolo della globalizzazione alimentare), i due luogotenenti optarono per la nostra bella e cara Napoli! E, piu’ precisamente, decisero di colpire le due torri dell’Enel del centro direzionale!!
Così incaricarono i loro due migliori Kamikaze!
Secondo le informazioni contenute in tali documenti, i due terroristi provenienti da un Paese del Medio Oriente non ben specificato, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire “il castigo di Allah per gli infedeli italiani”. Fortunosamente, l’azione terrorista non fu portata a termine.
Ecco la storia e l’itinerario dei due terroristi una volta giunti nel nostro Paese:
In moto alle Terme di Saturnia
3 giugno 2009 di Beatpull Nessun commento »La famosa sorgente termale di acqua sulfurea, che rende famoso in tutto il mondo il borgo di Saturnia, origina un ruscello di acqua termale che scorre lungo paesaggi estremamente suggestivi fino a creare due luoghi di particolare bellezza: il Gorello e le Cascate del Mulino. Situati nelle immediate vicinanze di Saturnia, offrono la possibilità di un bagno termale in assoluta tranquillità; il Gorello è costituito da questo ruscello di acqua che, nel suo scorrere ha dato origine a quelle che possono essere definite delle piccole vasche distanti le une dalle altre e che per questa loro particolarità sono in grado di garantire un po’ di intimità e relax. Nelle Cascate del Mulino invece, l’acqua ha scavato numerose vasche nella roccia, rendendo questo luogo unico nel suo genere, molto facili da raggiungere offrono un ampio parcheggio e un bar per ogni necessità.
fonte: tuttosaturnia.com
Cosa può essere meglio di una bella fiorentina e una giornata alle terme, soprattutto se unite da una manciata di curve in sella ad una moto?
E se vi dico che le terme sono pure GRATIS???
Lunghezza itinerario A/R: 300 km (circa)
Tempo di arrivo con una breve sosta intermedia: 1 ora e mezza / 2 ore (indicativo e con andatura sportiva ma senza eccessi. Ad andatura turistica ci vogliono al massimo 2 ore e mezzo)
Difficoltà: Per tutti i gusti, tracciato misto con delle CURVE SPETTACOLARI e un buon asfalto.
Informazioni sul Percorso:
- La Cimina non ha bisogno di commenti!
- La tratta Manciano-Montemerano è un tripudio di curvoni che sembra non finire mai!!!
- Non vi basta? Al rientro potete fare Scansano-Bagnore-Piancastagnaio-La Bisarca e ritrovarvi sulla Cassia
- Non vi basta ancora? una volta ripresa la Cassia, dopo 5km c’è lo svincolo per Radicofani… si sale, un caffè e si scende di nuovo per tornare a casa.
Consigli:
- Partite verso le 10 in modo da arrivare giusto in tempo per pranzo, personalmente vi consiglio di proseguire sulla SS322/SP159 fino a Scansano e pranzare li’… e mi raccomando giu’ col Morellino!
- Non dovete portare altro che: Costume e Asciugamano, ma se avete un po’ di spazio vi consiglio vivamente le scarpette da scogliera.
- Per il rientro consiglio di avviarsi entro le 18, in modo da essere sul GRA ancora con la luce del giorno.
Il tuo codice, ovunque sei
19 maggio 2009 di Beatpull 1 commento »
Avete la necessità di avere il codice dei vostri siti sempre a disposizione, anche su computer differenti, con sistemi operativi differenti, in maniera semplice e veloce?
phpanywhere allora fa proprio al caso vostro; un editor php web-based che include: gestione ftp, code coloring e tanto altro direttamente dal vostro browser.
Il sito è fatto molto bene, anche la gestione ftp è semplice e veloce, purtroppo non è ancora integrato l’editor WYSIWYG ma non credo manchi molto ad una sua implementazione (anche perché non è che ci vuole molto…)
Non appena ho scoperto questo sito, la mia prima preoccupazione è stata: “E io dovrei registrare il mio account FTP su questo sito?!?”, ecco quanto hanno scritto gli autori sul loro blog di sviluppo:
When you open an html/php file it is temporarily downloaded to our server and then when you save it, it’s uploaded to your server. But once you close the file it is deleted from our server.
So as you can see we really can’t do anything with your files/servers.
But before I end this post I would just like to show you all one analogy; PHPanywhere is to Zend or Dreamweaver what Gmail or Hotmail are to MS Outlook, and all the same security issues apply to them as they do to PHPanywhere.
Let me explain, let’s say you have a Gmail account, all your emails are constantly stored on Google’s servers which means any Google employee can read your private and business emails, pictures and whatever else you have in your Gmail account, which is a horrific though – but true.
But what is also interesting is when you buy webhosting from a company they send your username and password to (yes you guessed it) your email account, and if you’re using Gmail or the like, the same vulnerability issues show up as people have pointed out here.
Certo, finché si tratta di un sito web personale o di qualche sitarello in hosting non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi, ma ovviamente per accedere a dei dati in ambito professionale, ci sono senza dubbio soluzioni piu’ sicure (e piu’ costose).
Ah, quasi dimenticavo, nonostante il code-coloring supporti solo il PHP, nulla vi vieta di utilizzarlo per lavorare anche su ASP… in qualunque linguaggio programmiate, è sicuramente molto piu’ comodo dell’accoppiata Notepad+FileZilla
Che altro dire… provatelo
BlackBerry? Si grazie!
19 maggio 2009 di Beatpull Nessun commento »
Dopo essermi convertito anch’io al magico mondo BlackBerry, con un fantastico Bold 9000, ho deciso di pubblicare alcune informazioni utili per chiunque abbia bisogno di Applicazioni, Temi e informazioni:
Partiamo dall’Opzione BlackBerry Vodafone: Costa 3 Euro a settimana ed offre 10 account e-mail in push, e 500Mb di traffico (direi piu’ che buono per quello che bisogna fare, ovviamente loro specificano che il traffico è consentito solo ed esclusivamente se prodotto direttamente dal BlackBerry, e non se utilizzato come Modem. Inoltre non consentono il traffico VoIp, P2P ecc… quindi scordatevi Skype e simili).
Come applicazioni, consiglio di installare immediatamente il fantastico Google Sync; in pratica sincronizza il vostro calendario e la vostra rubrica con quelli di google in maniera totalmente automatizzata e bi-direzionale, questo significa che se modificate o create un contatto sul BlackBerry, lo ritroverete su Google e viceversa (ovviamente vi serve un account GMail).
Per quanto riguarda le notizie e tutto ciò che vi ruota intorno, c’è Viigo; un semplice ma molto potente che vi permette di gestire in un unico programma: RSS, Sport, Meteo, Quotazioni finanziarie, Podcast, Informazioni sui voli, ecc…
Altra applicazione molto importante, a cui non riesco a fare a meno è KeePassBB, la versione per BlackBerry di KeePass (disponibile anche su Windows, Windows Mobile e Linux), un software per gestire i propri dati personali come passwords, codici, coordinate bancarie ecc…
Inutile citare Facebook, MSN Messenger, Google Talk ecc… per BlackBerry perché sono dei software già presenti in bundle nel telefono.
Per quanto riguarda i temi, ci sono una miriade di siti che li offrono gratuitamente, il mio preferito è Pimp My Berry, dove dopo una semplice registrazione (alla voce “Spell BlackBerry” basta scrivere “blackberry”), potete eseguire il login direttamente dal telefono e scaricare in OTA le centinaia di temi a disposizione.
Supporto Tecnico…
8 maggio 2009 di Beatpull Nessun commento »Ebbene si, ogni tanto anche a me capita di dover rispondere a domande inutili che, per forza di cose mi portano a fornire risposte altrettanto inutili ma vabbè… ad ognuno le sue croci no? Ecco un piccolo riepilogo di quelle che ricordo…
Ma… come mai il pc mi va cosi’ lento?
- Sarà forse perché hai installato tante di quelle porcherie e visitato tanti di quei siti porno che adesso hai il computer che chiede asilo politico all’Afghanistan?!?
Senti ma… ho appena comprato il cellulare / pc nuovo… è vero che mi dai una mano a configurarlo?
- Puoi anche chiedermelo in ginocchio sui ceci… la risposta sarà sempre NO!
Uffiiii, ma perché con Tele2 c’ho EMule che non mi scarica piu’ niente?!?! daiii, come posso fare?
- Emh… t’attacchi?!?
Riiiic, ho cancellato per sbaglio un file e ho svuotato, sempre per sbaglio, il cestino… che devo fare???
- T’attacchi e tiri forte!!!
Riiic, AIUTO!!! mi si è bloccato Excel e in 8 ore non avevo mai salvato… e adesso?!?
- Non ti alzi dalla scrivania finché non l’hai rifatto UGUALE!!! Muhaha…
Che significa quando mi torna indietro la mail con scritto “Impossibile recapitare il messaggio ai seguenti destinatari: ….”???
- Umh… Secondo te?!?
Riic, non funziona internet!!!
- Il cavo è collegato vero? perché se mi alzo, vengo li e trovo il cavo Ethernet scollegato TI INCULO!!!
Siii, mica sono scema, certo che è collegato… su vieni a vedere…
(il cavo collegato a cui si riferiva era quello del mouse…)
Ric, come faccio a spostare questo testo da questo documento a questo documento mantenendo la formattazione?
- Ciao, ti presento Ctrl+C e Ctrl+V, spero che diventiate buoni amici in futuro…
Riccà senti… avrei bisogno di trovare il testo del DPR 633/72 puoi vedere tu perché io non lo trovo?!?
- (apro Google, scrivo “633/72″ e premo Cerca…)
- Si, in effetti è stato veramente difficile trovarlo…
Centri assistenza Nokia…
7 maggio 2009 di Beatpull 12 commenti »Qualche settimana fa, dopo aver preso una pioggia torrenziale con la moto, la mia bimba ha scoperto che il suo cellulare (un Nokia 5310) non ne voleva piu’ sapere di funzionare… Mio malgrado (ma soprattutto cercando di mantenere la calma visto che era un mio regalo di natale… e che se abbiamo preso tutta quell’acqua… era perche’ stavamo rientrando da una mia giornata in pista a Magione), ho mantenuto la calma, ho cercato un centro Nokia Care e il giorno dopo lo abbiamo portato in assistenza…
Il centro è il seguente:
Rea Systems S.r.l. (Centro Assistenza Nokia Autorizzato)
Via dell’Appagliatore, 122
Lido di Ostia – Roma
Sito WEB
Gli abbiamo detto che il telefono non si accendeva più perché aveva preso dell’acqua, loro hanno detto solamente “Noi lo apriamo, ma se troviamo dell’ossido lo segniamo come non riparabile e lo chiudiamo subito”, lasciando intendere fin dall’inizio che il cellulare era da buttare. Decidiamo comunque di lasciarglielo, paghiamo i 6 Euro e ce ne andiamo speranzosi.
Il giorno dopo la mia bimba torna a casa e, mettendo la sim su un altro cellulare, scopre che anche su quello si verificava lo stesso problema… “Ma non sarà mica la SIM ad essersi smagnetizzata?!?”, ormai il telefono era in assistenza, magari il problema era sia sul telefono che sulla SIM.
Dopo piu’ di 10 giorni senza notizie decido di chiamare il centro assistenza e chiedo informazioni, loro mi dicono che il cellulare presenta dell’ossido, non è riparabile e che sarei potuto passare a riprenderlo quando volevo. Ovviamente oggi l’ho ritirato, torno a casa, metto la mia sim per togliermi ogni dubbio e… toh… FUNZIONA PERFETTAMENTE!!! mentre secondo loro sarebbe da buttare.
Adesso io mi chiedo:
- Come fa la NOKIA ad affidarsi a soggetti del genere che secondo me su questo telefono non ha perso nemmeno 30 secondi?
- E’ una pratica consigliata direttamente dalla casa madre, quella di portare gli utenti a cambiare telefono per delle problematiche fantasma?
Nel dubbio, questo articolo è per diffidare chiunque dal portare il proprio telefono in quel fantomatico “centro assistenza” per evitare di essere presi in giro da gente che non si cura minimamente degli interessi dei propri clienti.
Pomodori ripieni di riso
6 maggio 2009 di Beatpull Nessun commento »
Una semplice ma sempre allettante versione di un classico estivo, il pomodoro ripieno di riso. Dato che ci sono tantissime variazioni della ricetta base, ho deciso di aggiungerne una anch’io seguendo il principio del: “Ci sono 3 modi di fare le cose: quello giusto, quello sbagliato e il modo mio”. Ed ecco la ricetta:
Tempo di preparazione: 15 minuti + 45 per la cottura
Difficoltà: Semplice
Dosi per: 2/3 persone
Ingredienti:
6 Pomodori “da riso” grandi e maturi
400g. circa di Riso “Parboiled”
4 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Odori vari (Come quelli per le patate o per l’arrosto)
Mezzo dado vegetale
Olio, Sale e Pepe q.b.
Preparazione:
Prendete i pomodori, tagliate la parte superiore e con con un coltello svuotate l’interno, facendo attenzione a non bucarli, mettendolo da parte in una ciotola. I pomodori una volta svuotati andranno salati e messi capovolti in una teglia.
Prendete la ciotola con l’interno dei pomodori e tagliate via il torsolo e le parti dure, il resto passatelo grossolanamente con il mixer in modo da creare un composto piu’ omogeneo e liquido. Aggiungete i 4 spicchi d’aglio in camicia, il cucchiaio di odori, olio, e un bel pizzico di sale e pepe.
Per regolarvi con la quantità di riso, io sono andato ad occhio ed il risultato mi è sembrato perfetto; prendete un pomodoro svuotato e riempitelo con il riso, pesate quella quantità (a me è venuto circa 100g.) e moltiplicatela per 2/3 dei pomodori (400g.) in ogni caso il riso deve amalgamarsi bene con il condimento senza essere però troppo asciutto o troppo liquido.
Riempite i pomodori lasciando da parte l’aglio, che metteremo nella teglia insieme ad un bicchiere d’acqua con mezzo dado vegetale (se ci mettete le patate, ovviamente l’acqua con il brodo non serve), e infornate a 200° (nel forno già caldo) per circa 45′ e comunque fino a quando non sarà giunto il vostro grado di cottura (dipende dalla dimensione dei pomodori e dal grado di cottura del riso… 30 minuti per pomodori piccoli e riso al dente, 1 ora per pomodori medi o grandi e una buona cottura del riso).








