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Supporto Tecnico…

Ebbene si, ogni tanto anche a me capita di dover rispondere a domande inutili che, per forza di cose mi portano a fornire risposte altrettanto inutili ma vabbè… ad ognuno le sue croci no? Ecco un piccolo riepilogo di quelle che ricordo…

Ma… come mai il pc mi va cosi’ lento?
- Sarà forse perché hai installato tante  di quelle porcherie e visitato tanti di quei siti porno che adesso hai il computer che chiede asilo politico all’Afghanistan?!?

Senti ma… ho appena comprato il cellulare / pc nuovo… è vero che mi dai una mano a configurarlo?
- Puoi anche chiedermelo in ginocchio sui ceci… la risposta sarà sempre NO!

Uffiiii, ma perché con Tele2 c’ho EMule che non mi scarica piu’ niente?!?! daiii, come posso fare?
- Emh… t’attacchi?!?

Riiiic, ho cancellato per sbaglio un file e ho svuotato, sempre per sbaglio, il cestino… che devo fare???
- T’attacchi e tiri forte!!!

Riiic, AIUTO!!! mi si è bloccato Excel e in 8 ore non avevo mai salvato… e adesso?!?
- Non ti alzi dalla scrivania finché non l’hai rifatto UGUALE!!! Muhaha…

Che significa quando mi torna indietro la mail con scritto “Impossibile recapitare il messaggio ai seguenti destinatari: ….”???
- Umh… Secondo te?!?

Riic, non funziona internet!!!
- Il cavo è collegato vero? perché se mi alzo, vengo li e trovo il cavo Ethernet scollegato TI INCULO!!!
Siii, mica sono scema, certo che è collegato… su vieni a vedere…
(il cavo collegato a cui si riferiva era quello del mouse…)

Ric, come faccio a spostare questo testo da questo documento a questo documento mantenendo la formattazione?
- Ciao, ti presento Ctrl+C e Ctrl+V, spero che diventiate buoni amici in futuro…

Riccà senti… avrei bisogno di trovare il testo del DPR 633/72 puoi vedere tu perché io non lo trovo?!?
- (apro Google, scrivo “633/72″ e premo Cerca…)
- Si, in effetti è stato veramente difficile trovarlo…

bart-google

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Centri assistenza Nokia…

nokia-care-logoFacciamo una bella premessa:

Qualche settimana fa, dopo aver preso una pioggia torrenziale con la moto, la mia bimba ha scoperto che il suo cellulare (un Nokia 5310) non ne voleva piu’ sapere di funzionare… Mio malgrado (ma soprattutto cercando di mantenere la calma visto che era un mio regalo di natale… e che se abbiamo preso tutta quell’acqua… era perche’ stavamo rientrando da una mia giornata in pista a Magione), ho mantenuto la calma, ho cercato un centro Nokia Care e il giorno dopo lo abbiamo portato in assistenza…

Il centro è il seguente:
Rea Systems S.r.l. (Centro Assistenza Nokia Autorizzato)
Via dell’Appagliatore, 122
Lido di Ostia – Roma
Sito WEB

Gli abbiamo detto che il telefono non si accendeva  più perché aveva preso dell’acqua, loro hanno detto solamente “Noi lo apriamo, ma se troviamo dell’ossido lo segniamo come non riparabile e lo chiudiamo subito”, lasciando intendere fin dall’inizio che il cellulare era da buttare. Decidiamo comunque di lasciarglielo, paghiamo i 6 Euro e ce ne andiamo speranzosi.

Il giorno dopo la mia bimba torna a casa e, mettendo la sim su un altro cellulare, scopre che anche su quello si verificava lo stesso problema… “Ma non sarà mica la SIM ad essersi smagnetizzata?!?”, ormai il telefono era in assistenza, magari il problema era sia sul telefono che sulla SIM.

Dopo piu’ di 10 giorni senza notizie decido di chiamare il centro assistenza e chiedo informazioni, loro mi dicono che il cellulare presenta dell’ossido, non è riparabile e che sarei potuto passare a riprenderlo quando volevo. Ovviamente oggi l’ho ritirato, torno a casa, metto la mia sim per togliermi ogni dubbio e… toh… FUNZIONA PERFETTAMENTE!!! mentre secondo loro sarebbe da buttare.

Adesso io mi chiedo:

- Come fa la NOKIA ad affidarsi a soggetti del genere che secondo me su questo telefono non ha perso nemmeno 30 secondi?
- E’ una pratica consigliata direttamente dalla casa madre, quella di portare gli utenti a cambiare telefono per delle problematiche fantasma?

Nel dubbio, questo articolo è per diffidare chiunque dal portare il proprio telefono in quel fantomatico “centro assistenza” per evitare di essere presi in giro da gente che non si cura minimamente degli interessi dei propri clienti.

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Pomodori ripieni di riso

dscn37091Una semplice ma sempre allettante versione di un classico estivo, il pomodoro ripieno di riso. Dato che ci sono tantissime variazioni della ricetta base, ho deciso di aggiungerne una anch’io seguendo il principio del: “Ci sono 3 modi di fare le cose: quello giusto, quello sbagliato e il modo mio”. Ed ecco la ricetta:

Tempo di preparazione: 15 minuti + 45 per la cottura
Difficoltà:
Semplice
Dosi per: 2/3 persone

Ingredienti:
6 Pomodori “da riso” grandi e maturi
400g. circa di Riso “Parboiled”
4 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Odori vari (Come quelli per le patate o per l’arrosto)
Mezzo dado vegetale
Olio, Sale e Pepe q.b.

Preparazione:
Prendete i pomodori, tagliate la parte superiore e con con un coltello svuotate l’interno, facendo attenzione a non bucarli, mettendolo da parte in una ciotola. I pomodori una volta svuotati andranno salati e messi capovolti in una teglia.
Prendete la ciotola con l’interno dei pomodori e tagliate via il torsolo e le parti dure, il resto passatelo grossolanamente con il mixer in modo da creare un composto piu’ omogeneo e liquido. Aggiungete i 4 spicchi d’aglio in camicia, il cucchiaio di odori, olio, e un bel pizzico di sale e pepe.
Per regolarvi con la quantità di riso, io sono andato ad occhio ed il risultato mi è sembrato perfetto; prendete un pomodoro svuotato e riempitelo con il riso, pesate quella quantità (a me è venuto circa 100g.) e moltiplicatela per 2/3 dei pomodori (400g.) in ogni caso il riso deve amalgamarsi bene con il condimento senza essere però troppo asciutto o troppo liquido.
Riempite i pomodori lasciando da parte l’aglio, che metteremo nella teglia insieme ad un bicchiere d’acqua con mezzo dado vegetale (se ci mettete le patate, ovviamente l’acqua con il brodo non serve), e infornate a 200° (nel forno già caldo) per circa 45′ e comunque fino a quando non sarà giunto il vostro grado di cottura (dipende dalla dimensione dei pomodori e dal grado di cottura del riso… 30 minuti per pomodori piccoli e riso al dente, 1 ora per pomodori medi o grandi e una buona cottura del riso).

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Che altro dire se non… Buon appetito!

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Portatarga Lightech Zx-6r 07

Ecco una piccola ma essenziale modifica estetica fatta qualche tempo fa…

- Portatarga Lightech con luce stop PTRKZX608 - 79 Euro
- Frecce Aftermarket a Led – 30 Euro circa (la coppia)
- Luce targa Lightech – 30 Euro circa (opzionale)

Materiale necessario:
- Guaina Termoresistente (si trova tranquillamente dal ferramenta o nei centri di ricambi/assistenza elettrodomestici)

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Bellino no?

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Coprisella Passeggero TRIBOSEAT

Il coprisella antiscivolo per il passeggero della Triboseat è, a mio parere, un accessorio per tutti coloro che viaggiano spesso zavorrati e ad ogni frenata, piu’ o meno brusca, sentono il proprio tono di voce salire di qualche ottava…

E non ditemi che viaggiando zavorrati non vi è mai capitato di portare il classico “sacco di patate” che pensa di stare su uno scooter senza rendersi conto che il suo peso, ad ogni frenata, finisce dritto dritto su polsi e gioielli di famiglia… ecco, questo fa proprio al caso vostro!

Devo ammettere che inizialmente anch’io ero titubante sull’acquisto, ma alla fine, per meno di 15,00 Euro, spedizione inclusa, ho deciso di prenderlo. Il coprisella si può acquistare sia su E-Bay che sul loro Sito Web.

La spedizione è stata veloce, circa 5 giorni dall’Inghilterra mi sembrano ottimi, anche il montaggio non richiede proprio nessuna esperienza.

Il risultato è anche gradevole e non rovina l’aspetto della moto, inoltre il passeggero non sente la differenza dato che è fatto praticamente con lo stesso materiale dei tappetini antiscivolo da mettere sul cruscotto della macchina per non far cadere il cellulare ecc…

Tempo di installazione: 10 minuti circa.

Ecco il risultato finale:

coprisella_triboseat

Bellino no?

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Pizza

Ingredienti:
1 kg. Farina 00
12 g. Lievito di birra (mezzo cubetto)
1/2 l. Acqua tiepida
Sale q.b.

Preparazione:
Setacciate bene la farina e formate una fontana.
In una ciotola versate mezzo litro d’acqua tiepida (io mi regolo con la mano, la temperatura giusta è quando non sentite né freddo, né caldo) e scioglieteci il mezzo cubetto di lievito.
Versate piano il composto al centro della fontana e lavorate con molta cautela fino ad amalgamare bene quasi tutta la farina, quando il composto è ancora abbastanza liquido, aggiungete un bel pizzico di sale e finite di impastare.
Lavorate energicamente l’impasto fino a renderlo liscio ed elastico, ci vogliono tra i 10 ed i 15 minuti di lavorazione per un buon impasto.
Una volta pronto, lasciatelo riposare per circa 4 ore, coprendo l’impasto con un telo o una coperta nel forno spento.

Con queste dosi, vengono 4/6 pizze di normali dimensioni, oppure 2 teglie grandi.

Ecco un risultato decisamente SPETTACOLARI!!!

dscn3619

Pizza Margherita

Ingredienti:
250g mozzarella per pizza
200g passata di pomodoro
sale, olio qb

Preparazione:
Prendete metà dell’impasto, e con delicatezza iniziate a lavorarlo a mano (senza mattarello) stendendolo fino a formare la dimensione di una teglia di medie dimensioni (la classica teglia da forno per intenderci), l’altezza deve essere di circa mezzo centimetro e con i bordi leggermente piu’ alti. Lasciate riposare la base ottenuta per circa mezz’ora in modo che possa riprendere la lievitazione.

Prendete la passata di pomodoro e versatela delicatamente sull’impasto, stendetela aiutandovi con un cucchiaio fino a ricoprire tutta la superficie lasciando circa 2cm circa di bordo. Ora prendete la mozzarella, tagliatela a dadini (piu’ è tritata, piu’ sarà omogeneo il risultato), e spargeteli in maniera uniforme sulla pizza.

Mettete nel forno già caldo, per circa 10/15 minuti a 200° / 220° (dipende dal forno) e… buon appetito ;)

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Gattina scomparsa [Alatri / FR] [RITROVATA!!!]

Oggi la mia ragazza ha scoperto che la sua gattina, a cui tiene moltissimo, è scomparsa.
Ho deciso di pubblicare qui l’annuncio per permettere una maggiore visibilità, oltre che al semplice ma funzionale Facebook su cui ha creato il gruppo (visibile qui).
Di seguito alcune info e foto per chi potesse essere in grado di vederla, o segnalare questa pagina a qualcuno in grado di essere d’aiuto… Ve lo chiedo per favore, dateci una mano, è veramente importante per lei.

Ho perso la mia micia, il suo nome è gniamma.

Ha circa 2 anni, il pelo lungo tigrato sul marroncino, un occhietto cieco da cui vede poco e niente di colore giallo/verde.

E’ STATA SMARRITA IL GIORNO VENERDI 10 APRILE, E’ SCAPPATA A CAUSA DEI FUOCHI D’ARTIFICIO E LA PROCESSIONE CHE C’E’ STATA AD ALATRI.
SE QUALUNO L’AVESSE TROVATA O VISTA MI AVVISI PER FAVORE.

E’ TUTTA LA MIA VITA

gniamma1

gniamma2 gniamma3gniamma4

AGGIORNAMENTO del 20 Aprile 2009:
La gattina è stata ritrovata, un po’ malconcia ma sta bene, si riprenderà presto.
Ringrazio tutti quanti abbiano fatto circolare la voce!

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Installare l’iPod su Ubuntu

tux-ipodPer tutti coloro che almeno una volta nella vita, prima o dopo essere passati a Ubuntu, prima o dopo aver comprato un iPod, si sono chiesti… Ma l’iPod… funzionerà pure con Ubuntu?

La risposta è SI, grazie ad un altra splendida opera del team che ha creato Firefox, e si chiama Songbird.
Premetto che il test che ho eseguito è su Ubuntu 8.10 installato su un Asus EeePc 1000H quindi… se gira bene qui, figuratevi su un notebook/desktop!

Ecco di seguito una breve e semplice guida per ottenere una validissima alternativa al mastodontico iTunes senza dover mettere wine o peggio ancora macchine virtuali ecc…

  1. scaricate Songbird dal sito: http://getsongbird.com/ estraetelo e spostatelo nella vostra /home/ (per i meno esperti, non intendo /home/songbird/ ma /home/nomeutente/songbird/). Aprite la cartella e cercate il file “songbird” vi basterà eseguirlo con un doppio click e poi confermando sulla voce “Run”. Il programma non richiede installazione, questo vuol dire che potete anche installarlo su una chiavetta USB e trasportarlo sempre con voi (a patto che venga utilizzato sempre su Ubuntu!).
  2. una volta avviato, andate su Strumenti -> Estensioni cliccate in basso su “Get Extensions” e nel box di ricerca della pagina che si è aperta scrivete “ipod”. il primo risultato (iPod Device Support by Songbird) è quello giusto, cliccate su Install, e terminata l’installazione riavviate Songbird.
  3. cliccate col tasto destro sulla barra in alto e poi selezionate “Add to panel” selezionate “Custom Application Launcher” e premete “Add”, vi si aprirà un popup dove andrete a mettere:Type: Application
    Name: Songbird
    Command: /home/riccardo/Songbird/songbird
    (ovviamente voi farete “browse”, prenderete il file songbird nella vostra home ecc…)
    Comment: (questo lo possiamo pure lasciare vuoto)

    e premiamo OK.

Adesso avete anche voi il vostro bel programmino per gestire l’iPod (e ovviamente anche tutta la vostra libreria multimediale) su Ubuntu.

Buon divertimento ;)

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In moto alle Cascate delle Marmore

Sulle origini della cascata c’è una leggenda: una ninfa di nome Nera si innamorò di un bel pastore: Velino. Ma Giunone, gelosa di questo amore, trasformò Nera in un fiume, che prese appunto il nome di Nera. Allora Velino, per non perdere la sua amata, si gettò a capofitto dalla rupe di Marmore. Questo salto, destinato a ripetersi per l’eternità, si replica ora nella Cascata delle Marmore.

foto_cascate_marmoreUn bellissimo itinerario da Roma per arrivare alle Cascate delle Marmore, collaudato e garantito che permetterà a fermoni e smanettoni di divertirsi in allegria e tranquillità passando per gli splendidi paesaggi della Sabina.

Lunghezza itinerario A/R: 190 km (circa)
Tempo di arrivo con unica sosta alle marmore: 1 ora (indicativo e con andatura sportiva ma senza eccessi. Ad andatura turistica e con una sosta a metà percorso, il tempo di arrivo alle Marmore è di circa 2 ore)
Difficoltà: Per tutti i gusti, tracciato misto con belle curve e un buon asfalto.

Consigli:

  • Partite intorno alle 8.00 per arrivare in tempo per il rilascio delle acque (alle ore 10.00 nei giorni festivi)
  • Fatevi la passeggiata al Belvedere (Sentiero n.1 – Partite dal Belvedere Basso, salite in cima e tornate indietro. Se Partite dal Belvedere Alto farete fatica a tornare indietro.)
  • Assolutamente da vedere: Il balcone degli Innamorati
  • Pranzate al sacco dal Porchettaro dei Motociclisti. E’ al parcheggio del Belvedere Basso, dove ci stanno i giardini, c’è un cartello con scritto “Sconti per Motociclisti” o qualcosa del genere… ottima porchetta e ottimi panini!

Attenzione a:

  • Residui lasciati dai trattori nei punti di aperta campagna
  • Un paio di tornantini in discesa poco dopo Collemacina
  • FdO solitamente presente a: Belvedere Basso, Belvedere Alto, Diversi tratti della Val Nerina.
  • Autovelox e posti di blocco (con particolari accorgimenti verso i motociclisti) sparsi su tutta la SS4 (Salaria)

Informazioni utili:


Clicca qui per visualizzare la mappa ingrandita.

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Alta Finanza For Dummies

Tempo fa, trovai su internet questo interessante quanto divertente e-book che spiega, in termini attuali, alcune delle basi che regolano l’economia…

ALTA FINANZA FOR DUMMIES

Ovvero:

TUTTO QUELLO CHE NON AVRESTE MAI VOLUTO SAPERE DI ECONOMIA

MA CHE HANNO INSISTITO PER DIRVI

Capitoli:

  • Introduzione
  • Stato Patrimoniale
  • Conto Economico
  • Indici
  • I Costi
  • Metodi di Contabilità
  • Gli Overheads
  • Il Breakeven
  • Make or Buy
  • Valutazione di commessa
  • Investimento
  • Metodi DCF
  • Metodi NON DCF
  • Process costing

Clicca qui per scaricare il file PDF

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