Quante volte vi è capitato di vedere la pubblicità di Family Banker per Banca Mediolanum?
Tempo fa ho ricevuto un contatto da una persona che mi disse che avevano trovato il mio CV e che volevano offrirmi un lavoro, dubbioso mi sono fatto le mie ricerchine e al contatto successivo li ho mandati gentilmente a quel paese. Poi ieri ho visto nella mia casella di posta una mail pubblicitaria e… mi è venuta la brillante idea di dargli una sistematina per allinearla alla realtà
Lo dicevano persino le antiche scritture che la Mela e’ tentatrice; e ancora oggi, dopo migliaia di anni, la storia non e’ cambiata poi molto. Sono sempre stato chiaro e trasparente su questo punto; ok, l’iPod è un ottimo prodotto, funziona bene, la batteria dura una vita e la qualità audio è fantastica (tralasciando iTunes che è una cagata pazzesca!). Ma su tutto il resto sono sempre stato categorico, e la coerenza per me, si sa, è fondamentale.
Dalla presentazione del nuovissimo iPad, il “tablet pc” di casa Apple, sono subito circolate in rete tantissime immagini comparative del prodotto e questa, a mio parere, è quella che rappresenta al meglio le sue funzionalità:
In buona sostanza, un altro bel giocattolino per le masse tutto fumo e niente arrosto.
Questo weekend, dopo qualche anno mi è tornato in mente il fantastico film “Guida galattica per autostoppisti” e ho deciso di reperire il film per rivederlo, poi mi è tornato alla mente che questo film è il primo libro di una “Trilogia in cinque parti” scritta da Douglas Adams nel lontano 1979 (e pensate quanto tratti tematiche ancora attuali, nonostante siano passati piu’ di 30 anni!).
Ho quindi deciso di reperire anche i cinque titoli e oggi ho iniziato a leggere il primo, “Guida galattica per autostopisti”, per l’appunto.
Il libro, di sole 150 pagine circa, scorre in maniera estremamente veloce, ed è l’ideale come lettura nel tragitto casa-lavoro-casa, per essere veramente spiccioli nello spiegare la trama anche ai piu’ profani del genere, traggo spunto da wikipedia e da google per citare:
E’ anche la storia di un libro, un libro intitolato Guida galattica per gli autostoppisti, un libro non terrestre e mai pubblicato sulla Terra, e che, fino al momento della terribile catastrofe, era completamente ignorato dai terrestri.
Tuttavia si trattava di un libro notevolissimo.
In effetti, era probabilmente il libro più notevole che fosse mai stato stampato dalla grande casa editrice dell’Orsa Minore, della quale pure nessun terrestre aveva mai sentito parlare.
Ma non è soltanto un libro notevolissimo, è anche un libro di enorme successo, più popolare di “Costruitevi la seconda casa in Cielo“, più venduto di “Altre 53 cose da fare a Gravità Zero“, e più controverso della trilogia filosofico-sensazionale di Oolon Colluphid, “Anche Dio può sbagliare“, “Altri grossi sbagli di Dio” e “Ma questo Dio, insomma, chi è?”
In molte civiltà meno formaliste dell’Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida galattica per gli autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia Galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti molte lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia.
Uno, costa un po’ meno; due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.
Sicuramente non è un libro per tutti, se siete soliti leggere le fregnacce come “tre metri sopra il cielo“, “scusa ma ti chiamo amore” e compagnia bella… avete sbagliato post ma soprattutto, AVETE SBAGLIATO SITO!!!
Tornando a noi, i titoli della trilogia sono:
- Guida galattica per gli autostoppisti
- Ristorante al termine dell’Universo
- La vita, l’universo e tutto quanto
- Addio e grazie per tuttot il pesce
- Praticamente innocuo
E forniscono, in maniera approfondita La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto.
che altro aggiungere… Buona lettura anche a voi!!!
p.s. Per i seguaci di Lost, sarà un caso che La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto, sia l’ultimo numero dell’equazione di Valenzetti???
Ecco un mini-aggiornamento per tutti coloro che cercano qualcosa da fare e sono stanchi delle solite serate; sono eventi organizzati da carissimi amici quindi vi invito a spargere la voce a piu’ non posso!
TEATRO
Dal 12 al 24 Gennaio - LA GUERRA SPIEGATA AI POVERI
Un Presidente, un Generale, un Perito Religioso e altre figure, con giubilo ed eccitazione, pianificano gli interventi per un conflitto appena avviato; il tutto volto non tanto a risolvere la guerra in corso quanto a programmare … la prossima. Una lucida e divertente riflessione sulla guerra e sull’umanità; un testo del 1946 ancora oggi terribilmente attuale.
Dal 26 Gennaio al 7 Febbraio - CHI MI AMA MI PRECEDA Un dittico di atti unici. Ne “La donna nell’armadio”, Antonio (scrittore), riceve la visita di un commissario: inizia tra i due un duello indagatorio improbabile, tra Kafka e Totò, un’esilarante e profonda riflessione sulla “Verità”. Ne “Il caso Papaleo” uno scrittore si risveglia nella propria tomba: un’occasione per poter valutare la propria vita, prendendo tempo prima di tornare nella società dei vivi.
Dopo il teatro, perché non fare un salto in alcuni dei locali piu’ alla moda di Roma?
Ecco il riepilogo delle serate di Edo & Raffa di questa settimana!
Giovedi 14 Gennaio @ 45Giri – Double45 Re:Start ape/dinner/dance Venerdì 15 Gennaio @ La Maison – Il venerdi di Edo&Raffa in pieno centro Sabato 16 Gennaio @ Room26 - Special Guest KERRY CHANDLER Domenica 17 Gennaio @ Red Light Aperitif – after all is Sunday
Dato che e’ parecchio tempo che non faccio un aggiornamento… ecco una storiella molto divertente
One day a Novice came to the Master.
“Master,” he said, “How is it that I may become a Writer of Programs?”.
The Master looked solemnly at the Novice.
“Have you in your possession a Compiler of Source Code?” the Master asked.
“No,” replied the Novice. The Master sent the Novice on a quest to the Store of Software.
Many hours later the Novice returned.
“Master,” he said, “How is it that I may become a Writer of Programs?”.
The Master looked solemnly at the Novice.
“Have you in your possession a Compiler of Source Code?” the Master asked.
“Yes,” replied the Novice.
The Master frowned at the Novice.
“You have a Compiler of Source. What now can prevent you from becoming a Writer of Programs?”.
The Novice fidgeted nervously and presented his Compiler of Source to the Master.
“How is this used?” asked the Novice.
“Have you in your possession a Manual of Operation?” the Master asked.
“No,” replied the Novice.
The Master instructed the Novice as to where he could find the Manual of Operation.
Many days later the Novice returned.
“Master,” he said, “How is it that I may become a Writer of Programs?”.
The Master looked solemnly at the Novice.
“Have you in your possession a Compiler of Source Code?” the Master asked.
“Yes,” replied the Novice.
“Have you in your possession a Manual of Operation?” the Master asked.
“Yes,” replied the Novice.
The Master frowned at the Novice.
“You have a Compiler of Source, and a Manual of Operation. What now can prevent you from becoming a Writer of Programs?”.
At this the Novice fidgeted nervously and presented his Manual of Operations to the Master.
“How is this used?” asked the Novice.
The Master closed his eyes, and heaved a great sigh.
The Master sent the Novice on a quest to the School of Elementary.
Many years later the Novice returned.
“Master,” he said, “How is it that I may become a Writer of Programs?”.
The Master looked solemnly at the Novice.
“Have you in your possession a Compiler of Source Code, a Manual of Operation and an Education of Elementary?” the Master asked.
“Yes,” replied the Novice.
The Master frowned at the Novice.
“What then can prevent you from becoming a Writer of Programs?”.
The Novice fidgeted nervously. He looked around but could find nothing to present to the Master.
The Master smiled at the Novice.
“I see what problem plagues you.” said the Master.
“Oh great master, please tell me.” asked the Novice.
The Master turned the Novice toward the door, and with a supportive
hand on his shoulder said, “Go young Novice, and Read The Fucking
Manual.” And so the Novice became enlightened.
* La storiella è tratta in “gentile concessione” da questo sito.
Cosa succede quando introduci una biondina sexy in un gruppo di nerd ? il risultato è scientificamente dimostrato in: The Big Bang Theory!!!
La serie è ambientata a Pasadena, in California. Quattro giovani scienziati, Leonard, Sheldon, Raj e Howard, lavorano insieme al California Institute of Technology e fanno amicizia con Penny, una bellissima ragazza che viene a vivere nell’appartamento di fianco a quello di Leonard e Sheldon. Lo strano mondo dei quattro amici, nerd a tutti gli effetti (molto intelligenti, amanti di fumetti, videogiochi, fantascienza), si scontra con quello semplice e superficiale di Penny quando Leonard, che vorrebbe come i suoi amici avere una vita più sociale, si innamora di lei.
Ed ecco alcune tra le citazioni piu’ divertenti…
Sheldon: Howard, you know me to be a very smart man. Don’t you think that if I were wrong, I’d know it?
Wolowitz: I am a horny engineer, I never joke about math or sex.
Raj: I don’t like bugs, okay? They freak me out.
Sheldon: Interesting. You’re afraid of insects and women. Ladybugs must render you catatonic.
Sheldon: A fear of heights is illogical. A fear of falling, on the other hand, is prudent and evolutionary.
Sheldon: What type of Computer do you have? And please don’t say a white one.
Leonard: You are not Isaac Newton.
Sheldon: No, no, that’s true. Gravity would have been apparent to me without the apple.
Sheldon: 1234 is not a secure password.
Sheldon: Howard, you know me to be a very smart man. Don’t you think that if I were wrong, I’d know it?
Wolowitz:I am a horny engineer, I never joke about math or sex.
Raj: I don’t like bugs, okay? They freak me out. Sheldon: Interesting. You’re afraid of insects and women. Ladybugs must render you catatonic.
Sheldon:A fear of heights is illogical. A fear of falling, on the other hand, is prudent and evolutionary.
Sheldon: What type of Computer do you have? And please don’t say a white one.
Leonard: You are not Isaac Newton. Sheldon: No, no, that’s true. Gravity would have been apparent to me without the apple.
Sheldon: 1234 is not a secure password.
Che altro aggiungere… Scaric… emh… Guardatevelo con gusto!!!
Eccomi di nuovo qui. L’estate è finita, si ricomincia a lavorare ed è anche tempo di aggiornare questo sito:
Cosa è cambiato? Fate un salto sulla Photogallery, Look rinnovato, aggiunte nuove foto e tanto altro…
Inoltre:
Se cercate un libro “fresco, leggero e altamente esilarante” ?. Ecco allora il titolo che fa per voi:
Tucker Max – Spero che servano birra all’INFERNO
Le avventure di Tucker Max cominciano tutte allo stesso modo: alticcio! Ma è impossibile sapere come finiscono, perché tra la prima e l’ultima birra può succedere di tutto. E quando Tucker e i suoi amici raggiungono l’ultimo stadio della famosa “Scala di Tucker Max Ubriaco”; si salvi chi può. Tucker, arrivato a quel punto, non riuscirà più a mettere a fuoco nemmeno le maniglie delle porte, figuriamoci trovare le chiavi della macchina, e nel frattempo avrà di certo rimorchiato qualche tipa (più è ubriaco, più sarà brutta o grassa), avrà vomitato un paio di volte in modo incontrollabile e si sarà incazzato con tutti, anche con oggetti inanimati (generalmente insultandoli ad alta voce). Poi si sveglierà in qualche posto che non ha mai visto prima e che non riconosce e magari a fianco di una gnocca di cui non ricorda nulla… Ma una cosa è certa: il divertimento è totale, anche e soprattutto per i suoi lettori.
Cercate idee per una serata “Cool” nei locali piu’ in voga della capitale?
Tenete sotto controllo questo sito: www.edoeraffa.com
Sarà presto on-line con tante news e sorprese…
Oggi la mia ragazza ha scoperto che la sua gattina, a cui tiene moltissimo, è scomparsa.
Ho deciso di pubblicare qui l’annuncio per permettere una maggiore visibilità, oltre che al semplice ma funzionale Facebook su cui ha creato il gruppo (visibile qui).
Di seguito alcune info e foto per chi potesse essere in grado di vederla, o segnalare questa pagina a qualcuno in grado di essere d’aiuto… Ve lo chiedo per favore, dateci una mano, è veramente importante per lei.
Ho perso la mia micia, il suo nome è gniamma.
Ha circa 2 anni, il pelo lungo tigrato sul marroncino, un occhietto cieco da cui vede poco e niente di colore giallo/verde.
E’ STATA SMARRITA IL GIORNO VENERDI 10 APRILE, E’ SCAPPATA A CAUSA DEI FUOCHI D’ARTIFICIO E LA PROCESSIONE CHE C’E’ STATA AD ALATRI.
SE QUALUNO L’AVESSE TROVATA O VISTA MI AVVISI PER FAVORE.
E’ TUTTA LA MIA VITA
AGGIORNAMENTO del 20 Aprile 2009:
La gattina è stata ritrovata, un po’ malconcia ma sta bene, si riprenderà presto.
Ringrazio tutti quanti abbiano fatto circolare la voce!